
MORALMENTE MALATI.
Il premio Nobel Elie Wiesel è stato aggredito dopo una conferenza tenuta lo scorso 1 febbraio a San Francisco.
Per quei pochi che non lo conoscessero, (mi riferisco ai pedofili che leggono qui, dato che l’ignoranza è loro patrimonio esclusivo), Elie Wiesel è un premio Nobel ed uno scrittore. Nonché memoria storica di ciò che è stato l’Olocausto.
Per questo ancora oggi all’età di 78 anni tiene conferenze in tutto il mondo e continua a parlare dello sterminio, scientificamente calcolato, di milioni di innocenti da parte di esseri assolutamente normali, anzi “banali” come disse qualcuno.
Per questo fa malissimo leggere questa sua dichiarazione:“era dai giorni bui della mia prigionia ad Auschwitz-Birkenau che non provavo un terrore simile per la mia vita”.
Diesel da un po’ di tempo è seguito “ovunque vada” da un gruppo di negazionisti (quegli imbecilli cioè che NEGANO l’esistenza dell’Olocausto) e che cercano di boicottare le sue conferenze o manifestano apertamente contro di lui. Basti a definirli la frase che l’aggressore di Wiesel gli ha rivolto prima di fuggire:
“tu hai paura della verità”.
“tu hai paura della verità”.
La cosa allucinante è che se togliessi la parola “Olocausto” e mettessi la parola “pedofilia”, sembra quasi che si stia parlando della nostra situazione…..
Per questo faccio mie le parole di Wiesel, sposandole in pieno ed applicandole alle realtà che ben conoscete:
“mi odiano perché ho sempre negato il dibattito coi negazionisti, lo faccio perché sono
“mi odiano perché ho sempre negato il dibattito coi negazionisti, lo faccio perché sono
MORALMENTE MALATI”.










elie wiesel