ANCORA SULLA SENTENZA DON DESSÌ:
Per la serie ma di chi ci si può fidare quando si chiede aiuto per i nostri bambini?

“L’impunità è inoltre stata favorita dall’atteggiamento delle autorità ecclesiastiche che, almeno in origine, non si sono dimostrate particolarmente sensibili al problema, preoccupate soprattutto “di evitare di mettere in cattiva luce le missioni nel mondo”.
E ancora:
Ambasciata italiana a Managua – risposta a una persona che chiede aiuto e vuole denunciare Dessì:
“Ma lei si stupisce? Guardi che molti preti in giro per il mondo hanno le stesse abitudini” e poi l’aggiunta finale: “è importante non rovinare l’immagine dell’Italia”.
E giusto per ricordare:
“Mi ha girato e mi ha detto, quello che ti farò adesso ti farà un po’ male, ma lo faccio perché ti voglio bene, poi lui (don Dessì) mi ha penetrato…..quando poi è uscito mi ha detto Ti ho generato”…..”
“Alcune volte chiedeva a me stesso di farlo ad altri bambini e io certe volte dovevo fingere di aver raggiunto l’orgasmo per smettere, perché il bambino che stavo penetrando piangeva…..”
“Mi sembra di essere tornata alla Santa Inquisizione……guardi che noi abbiamo molti amici……..e potremmo risolvere la cosa alla nostra maniera come facciamo qui in Sardegna”.
Letizia Dessì, sorella del criminale (a proposito ma per lei....nulla?!).













Don Marco Dessì, il missionario accusato di abusi sui bambini, lo stesso del quale durante il programma Live si sono lette alcune intercettazioni telefoniche dove suggeriva ad un suo collaboratore di “sbarazzarsi delle vittime se potevano diventare un pericolo”, ora ha chiesto ed ottenuto di andare a processo con rito abbreviato nel processo dove è imputato per abusi e detenzione di materiale pedopornografico.
don marco dessì