PEDOFILIA + SATANISMO.
Perchè abbiamo sempre parlato di Satanismo, attirandoci ovviamente da parte
dei soliti idioti un fiume di critiche?
Per questo. Un “questo” identico, per certi versi al caso di Rignano…….:
GIP: c’è qualche altra cosa che ti è successa in questa casa delle ragnatele, che non ti è piaciuta e che ti vergogni un po’ a dirmi?
BAMBINA: Che mi ha fatto mangiare la cacca.
GIP: Come è successo questo? Tu hai visto questa cacca da dove veniva? Chi l’aveva fatta?
BAMBINA: Da lui (…)
GIP: Hai fatto capire che non la volevi mangiare?
BAMBINA: Sì.
GIP: Lui l’ha presa e te l’ha messa sulla bocca?
BAMBINA: Sì, una volta sola.
(…)
GIP: me le vuoi raccontare queste cose che ha fatto Don XXX la prima volta?
BAMBINA: Che mi ha fatto mangiare la cacca, che si è tirato giù le mutande e mi ha fatto leccare il suo sede…e basta.
(…)
GIP: Invece mi stavi parlando di una chiesa?
BAMBINA: Sì.
GIP:…venivano a prendere solo te o anche altri bambini?
BAMBINA: Anche altri bambini.
(…)
GIP: Questi uomini cattivi che cosa vi facevano a voi nella chiesa?
BAMBINA: Toccavano.
GIP: Dove?
BAMBINA: Qua e qua (la bambina indica i propri organi genitali).
GIP: nel sederino e davanti?
BAMBINA: Sì.
(…)
“Bambina con un buon livello di comprensione e memoria: l’esame di realtà appare integro nella misura in cui XX non confonde la fantasia con la realtà (….) L’immagine di sé appare compromessa ed emerge un livello precario di autostima, anche se XXX vi oppone una fiera resistenza, mostrando comunque delle buone competenze relazionali e comunicative a sostegno di una parte di Sé più nascosta e fragile.
(…)
CONCLUSIONI:
Pertanto i sottoscritti periti affermano che nei minori……….sono riscontrabili segni sintomatici di pregressi atti di abuso e che le dichiarazioni rese dagli stessi minori sono compatibili con atti subiti di abuso sessuale, fisico e psicologico.
Nella prima scuola bresciana, quella che ha portato anche a delle condanne in primo e secondo grado, si parlava invece nella test numero 1, la bimba da cui tutto è partito di una croce.
La bimba chiamava tale croce “la croce di Bombarda” e descriveva strani rituali intorno alla stessa. Addirittura cantava una canzoncina che veniva fatta dire a lei ed alle altre vittime, davanti a tale simbolo.
Durante il processo la croce di Bombarda finì nel dimenticatoio, poiché qualcuno fece passare l’idea che non esistesse e che fosse un nome sentito dalla minore durante un cartone animato tipo i Pòkemon.
Questa la descrizione mandatami poco tempo fa sulla reale natura della Croce di Bombarda:
CROCE DI BOMBARDA - La CROCE DI BOMBARDA veniva usata per dei sacrilegi. E' una spada rovesciata tipo "croce nera". Ha sacrificato molti marinai nel 18° secolo durante i riti satanici. Questa croce ha ucciso molte persone e in alcune
caverne sono stati rinvenuti dei teschi. Chi la usava agiva solo la sera o in luoghi bui per il fastidio della luce.
E’ un dato di fatto che quando, dopo aver interpellato la F.B.I. di New York facemmo trapelare anche l’idea di una possibile pista satanica, gli attacchi verso di noi aumentarono a dismisura.
Nota finale per dovere di cronaca: spesso i pedofili che fanno fotografie usano ambientazioni “sataniche” (maschere, croci, etc.) per depistare eventuali indagini ed indirizzarle in una via a senso unico, peggio, a sfondo chiuso, che permette loro di farla franca e di far passare come non crediiblile vittime.
CONTINUA......










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