CINICO BLOG.

Vi ricordate il caso degli Edenfields, la famiglia di Mostri che sembrava uscita dal film NON APRITE QUELLA PORTA?
Ne parlai qui:
Bene, ora che la loro storia è di dominio pubblico in America e che i blog come il mio (laddove il “come il mio” sta per : stesso linguaggio, stessa scientificità dei dati, stessa incazzatura, stessa necessaria tolleranza zero, etc. etc.), nei vari blog dicevo appaiono spesso i più svariati (ed avariati) commenti.
Commenti così:
“prima che giudichiate gli Edenfields dovreste pensare se Christopher era o meno consenziente. E’ vero la fine che ha fatto è tragica e va condannata, ma si sa che i bambini possono ricevere piacere sessuale…..e quindi lo stesso Chris potrebbe avere ricercato lui stesso questo tipo di pratica andando spontaneamente dagli Edensfields.
(Non è finita) Ovviamente la conseguente morte è una tragedia ma (squilli di tromba) VISTO L’ATTUALE CLIMA DI ODIO VERSO I “PAEDOSEXUALS” è chiaro che agli Edensfields non è stata data alcuna possibilità (traduzione: hanno dovuto uccidere un bimbo che li
voleva sedurre per provare piacere sessuale, altrimenti a causa dei cattivoni come voi/noi sarebbero stati perseguiti).
(Ma non è finita): Se la società fosse più tollerante nei confronti delle relazioni “intergenerazionali” non ho dubbio che Chris oggi sarebbe ancora vivo. Dovreste riflettere sul danno che la gente come voi provoca con questa campagna di odio”.
Chiaro no?! Straordinariamente chiaro. Ancora una volta oltre ogni logica. Ed io che mi lamento dei coglioni che saltuariamente postano qui difendendo la propria specie, là sono moooolto più avanti….
Detto questo offro di tasca mia un biglietto di sola andata per l’Italia a chi ha postato tali parole. Qui riceverà un comitato di benvenuto che gli farà vedere la bellezza del nostro paese. In lungo e in largo, sopra e sotto, 6 Feet Under sotto.

Per non dimenticare:
Qua trovate un video realizzato dalla famiglia per ricordare Chris. Affinché non si scordi mai più un piccolo che amava il baseball e l’Uomo Ragno e che sulla sua strada, nel vero senso della parola, ha trovato tre predatori affamati:
Qua trovate un video realizzato dalla famiglia per ricordare Chris. Affinché non si scordi mai più un piccolo che amava il baseball e l’Uomo Ragno e che sulla sua strada, nel vero senso della parola, ha trovato tre predatori affamati:














Donald Dale e con lui si sbarazzano del corpo del bimbo, che mettono dentro ad un sacco della spazzatura, mentre la donna ed il marito puliscono le tracce lasciate dal piccolo.
christopher barrios