LA VOSTRA VOCE / TESTIMONIANZA DI ABUSO parte 2.
Sono passati 10 anni, ne ho compiuti 37, mamma non la vedo da 2, lui non l'ho piu' visto. Non sanno dove abito ne dove lavoro. Non voglio sappiano nulla su come e dove trovarmi. Ho acquistato una serenità che non avevo, assieme a 10 chili di peso. Lavoro, mi tolgo le mie piccole soddisfazioni, seppur fra 100mila problemi vivo in affitto in un monolocale, con tutti i conti a posto. Una vita normale, ma soprattuto sana. Chi mi conosce, vede una donna dai mille interessi, piena di energia, solare, alcuni dicono dolce, forte. Con pochi ma buoni amici, qualcuno proveniente dall'anno di terapia di gruppo che feci. Dentro però c'è ancora quella bimba, affamata d'affetto. Ho solo un grande rimpianto che mi porterò sempre dietro ed è il sapere che se avessi parlato allora, o prima, magari tanti bambini/e sarebbero stati risparmiati dalle attenzioni di quel pedofilo che da adulta non ho potuto denunciare perche' il reato è andato in prescrizione... Ecco perche' come posso, cerco di aiutare gli altri. Ho solo un vuoto che non si riempirà mai: il tradimento di mia madre. Che comprendo perche' sostenermi avrebbe per lei significato dover guardare in faccia le sue paure, i suoi fallimenti. Ma non giustifico ne riesco a perdonare.
Ho una domanda che rimarra' senza risposta: perche' non si è accorta di nulla? Perche' non mi ha protetta?
Ora sono nuovamente ad un bivio, ma so
che qualunque strada intraprenderò, giusta o sbagliata che sia, porterà sempre più lontano da quell'incubo.
Leggo tanto su di te, sul lavoro che fate. Dio vi benedica.
Con stima, Paola.
Ho una domanda che rimarra' senza risposta: perche' non si è accorta di nulla? Perche' non mi ha protetta?
Ora sono nuovamente ad un bivio, ma so
che qualunque strada intraprenderò, giusta o sbagliata che sia, porterà sempre più lontano da quell'incubo.
Leggo tanto su di te, sul lavoro che fate. Dio vi benedica.
Con stima, Paola.










testimonianza di abuso